Caccia mortale all’albino nell’ Africa orientale, escalation di orrore

Malawi, Africa orientale – sta assumendo proporzioni preoccupanti l’ ondata di insensata violenza nei confronti delle persone albine nel paese africano, soprattutto a seguito delle dure restrizioni che la vicina Tanzania ha imposto contro tale fenomeno.

Caccia mortale all’albino nell' Africa orientale, escalation di orrore
Caccia mortale all’albino nell’ Africa orientale, escalation di orrore

Solo nel mese di aprile si sono registrati 4 uccisioni di persone albine, ma il bilancio è da ritenersi più elevato perché molti omicidi avvenuti nelle zone interne e rurali del paese non vengono segnalati. La polizia del Malawi ha reso noto che sono molti i casi di esumazione illegale di cadaveri di albini.

Un orrore continuo che sembra non avere fine, come testimoniano i famigliari delle vittime.

Una donna non riesce a cancellare l’ immagine della testa mozzata del figlio di 9 anni  dopo che la polizia si era rivolta a lei per l’identificazione, che le era stato strappato con violenza dalle sue stesse mani. Si tiene stretto il suo gemello sempre albino, sopravvissuto all’aggressione, ma teme che torneranno per portarglielo via.

Come è capitato al padre di un bambino, molte volte vengono ritrovati i corpi mancanti degli arti: le ossa sono vendute agli stregoni per la realizzazioni di pozioni magiche durante riti di magia nera, e maggiore è il dolore provocato alla vittima più alto sarà il potere della pozione; i più ricercati sono i bambini.

Il mercato nero delle parti del corpo degli albini africani è in continua crescita, alimentata dalla povertà dei paesi coinvolti e dalla superstizione, che ha origini antiche e radicate nella mentalità dei luoghi; ma anche quando non oggetto di uccisioni o mutilazioni, gli albini sono comunque discriminati per la loro caratteristica.

«Il macabro commercio è alimentato anche dalla convinzione che le loro ossa contengano oro» afferma un gruppo di attivisti del Malawi che si occupa di salvaguardare i diritti degli albini, aggiungendo che un’ altra radicata convinzione è che fare sesso con loro possa curare patologie come l’HIV.

Sono recentemente scesi in piazza per protestare e hanno presentato una petizione al Parlamento per chiedere sanzioni severe contro chi si macchia di questo crimine, e hanno ottenuto dal Presidente del loro paese attenzione tanto ch è stata istituita una commissione per studiare il disgustoso fenomeno e trovare una soluzione.

La mancanza di forze di polizia nelle zone rurali, dove più numerosi sono gli attacchi e le uccisioni, fa si che le famiglie delle persone affette da albinismo vivano nella paura. Sotto assedio.

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