Facebook, un futuro di soli video. Addio testo scritto

Fino ad ora Facebook non ha certo commesso grossi errori nell’anticipare le nuove tendenze nei social media. Se così fosse anche questa volta, i messaggi di testo, condivisi sulla bacheca del network che «aiuta a connetterti e rimanere in contatto con le persone della tua vita», avrebbero i giorni contati.

«I contenuti video sono il modo migliore per raccontare una storia e fornire informazioni in breve tempo», ha recentemente dichiarato Nicola Mendelsohn, che da tre anni veste la carica di vicepresidente per Europa, Medio Oriente e Africa nell’azienda creata da Zuckerberg.

«Se dovessi fare una scommessa direi: video, video e video», ha poi continuato la Mendelsohn – rivolgendosi alla platea del Fortunès Most Powerful Women International Summit che si è tenuto a Londra.

Facebook, un futuro di soli video. Addio testo scritto. Foto: DFID - UK Department for International Development [CC BY 2.0], via Wikimedia Commons

Facebook, un futuro di soli video. Addio testo scritto

Si tratta di una notizia che ai più par strana, specie nel nostro paese in cui «le parole» scritte hanno sempre avuto, per ragioni storiche e culturali, un posto privilegiato nella comunicazione a tutti i livelli sociali.

Tuttavia, a chi ha seguito da vicino le vicende in casa Facebook, le dichiarazioni della Mendelsohn paiono quasi scontate vista la dichiarata ossessione che da qualche mese a questa parte Mark Zuckerberg ha dimostrato per i video, e, in particolare, per Facebook Live e Virtual Reality.

Dati alla mano le previsioni del top management della casa di Menlo Park, paiono essere supportate dai dati: nell’ultimo anno le visualizzazioni giornaliere dei video sulla piattaforma sono passate da 1 a 8 miliardi.

Facebook quindi sempre più vicino a YouTube, ma con una marcia in più e con alle costole la new entry del panorama social internazionale: Snapchat, che con i suoi messaggini «usa e getta», di cui la maggior parte sono video, in termini di visualizzazioni giornaliere, ha già superando la società di Zuckerberg.

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