Salute e trend tecnologici: il glucometro che non ha bisogno di sangue

Un gruppo di scienziati della Cardiff University, capitanato dal professor Adrian Porch, sta lavorando su un nuovo tipo di glucometro che dovrebbe essere in grado di operare senza la necessità di prelevare un campione del sangue della persona che si sottopone al test.

A differenza dei glucometri tradizionali, che sono in grado di misurare il tasso di glucosio del sangue solo dopo aver punto la pelle, l’innovativo sistema che stanno mettendo a punto i ricercatori gallesi utilizza le microonde.

Il professor Adrian Porch (fonte: BBC)

Il professor Adrian Porch (fonte: BBC)

«Il nostro glucometro non è invasivo in quanto, a parte per la taratura iniziale, esso non richiede l’estrazione del sangue» – a dichiarato il professor Porch. Il dispositivo sarebbe infatti è in grado di utilizzare delle microonde a bassissima intensità per risalire alla la quantità di zucchero presente nel sangue.

Sarà quindi sufficiente mantenere il rilevatore costantemente a contatto come pelle per mezzo di un adesivo; i dati così raccolti verranno inviati ad un computer o ad un applicazione esterna in grado di elaborarli e visualizzare le letture.

Attualmente il progetto è nella sua fase embrionale ed il gruppo di ricerca sta cercando investitori in grado di finanziarlo. A quanto ci risulta, il dispositivo è stato testato su una cinquantina di persone, ma, ovviamente, questo è solo un primo passo, ed ulteriori avvalli scientifici sono necessari per pensare alla commercializzazione del prodotto – che, in ogni caso, non dovrebbe avvenire prima di cinque anni.

Secondo l’ISTAT, nel 2011 nel nostro paese erano quasi 3 milioni le persone affetta da diabete, ovvero il 4,9{3e6ce4b6f640b7943a0517b436f496e51ad8f8459db05a4a74e103206a4d2153} della popolazione. Il diabete è una malattia le cui complicanze sono estremamente invalidanti e che richiede alla persone affette di monitorare il loro livello di glucosio nel sangue fino a sei volte al giorno, ovvero fino a 20 mila volte in und decennio.

E’ evidente che un glucometro in grado di eliminare l’inconveniente della puntura potrebbe trovare un ottimo riscontro tra gli ammalati.

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