Radiohead, scontri in Turchia durante la presentazione dell’ultimo disco

Dura presa di posizione del gruppo rock Radiohead dopo la devastazione di un negozio di cd dove si stava tenendo un party di presentazione del loro ultimo lavoro A moon shaped pool. «I nostri cuori vanno a coloro che sono stati attaccati questa sera al Velvet Indie Ground a Istanbul», ha scritto in un comunicato il gruppo, a ribadire la propria posizione.

Il fatto è accaduto ieri sera a Istanbul nel noto negozio di dischi e cd Indie Ground Velvet, l’unico in Turchia ad ospitare la presentazione dell’ ultimo album del gruppo, in contemporanea con centinaia di negozi nel mondo: improvvisamente, mentre i fan e le persone che partecipavano all’ evento ascoltavano i nuovi brani e festeggiavano l’ evento, un gruppo di uomini, all’ incirca una ventina, ha fatto irruzione nel negozio seminando panico e terrore.

La grave colpa dei clienti e dei dipendenti del negozio è il non aver rispettato il Ramadan, il periodo durante il quale si pratica non solo il digiuno durante il giorno, ma anche l’ astinenza da molte pratiche come sono stabilite dalla religione islamica, che potrebbero essere fonte di distrazione e peccato ed ostacolare il periodo che i fedeli dedicano alla preghiera e alla meditazione.

Ascoltare musica probabilmente rientra in questa categoria, almeno secondo gli uomini che hanno assaltato il posto armati di spranghe, tubi di ferro e bottiglie, pronti con la forza a ristabilire la morale secondo loro offesa. Hanno anche minacciato di morte il titolare e di dare fuoco al negozio, ritenendolo certamente covo di tanta depravazione, con tutti gli occupanti all’ interno.

Radiohead live. Foto: Oktobr, distribuita con licenza Creative Commons (BY)

Radiohead live. Foto: Oktobr, distribuita con licenza Creative Commons (BY)

La violenza non si è placata nemmeno quando i fan dei Radiohead sono usciti dal negozio ed è continuata all’ esterno, in un’ escalation di pugni e urla e devastazioni alla struttura del locale. Alla fine tanti danni ma nessuno per fortuna è rimasto gravemente ferito.

Solo un ragazzo non si è dato alla fuga e ha ripreso con il suo cellulare la scena.

«Speriamo che un giorno saremo in grado di ripensare a tali atti di intolleranza violenta come a fatti appartenenti ad un lontano passato. Per ora siamo solo in grado di offrire ai nostri fan a Istanbul il nostro amore e sostegno».

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