Lo Stratolaunch, l’aereo più grande mai progettato, è quasi pronto per l’inaugurazione

California – Primi scatti dello Stratolaunch in via di rifinitura per un ristretto numero difortunati giornalisti, convocati presso lo spazio porto a Mojave: il 76 {3e6ce4b6f640b7943a0517b436f496e51ad8f8459db05a4a74e103206a4d2153} dell’imponente aereo è  stato completato, rimangono da installare i motori, il carrello per l’atterraggio e una sezione di coda; entro la fine dell’ anno sarà pronto per i collaudi ed entro il 2020 è prevista l’ entrata in servizio commerciale.

Con un’apertura alare di 117 metri, il sei motori prodotto dalla Stratolaunch System supera in misure il precedente record dell’ idrovolante Hughes H 4 Hercules progettato nel 1947 da Howard Hughes e protagonista del solo volo dimostrativo, e dell’ Antonov An – 225, aereo a reazione da trasporto strategico di epoca sovietica, il più grande tra quelli in servizio effettivo.

La Strotolaunch System fa parte del gruppo Vulcan Aerospazio, società finanziata dal co – fondatore di Microsoft Paul Allen e intende competere nel settore del lancio in orbita di satelliti: a differenza di altri competitor, l’ innovativa soluzione prevede il lancio del satellite direttamente dall’aereo una volta giunto ad una certa quota, così da poter quasi annullare l’ effetto della gravità.

Questo permette una notevole riduzione dei costi per il lancio, garantendo un posizionamento satellitare rapido e preciso, evitando nel contempo le problematiche legate alle stazioni di lancio terrestri, come ad esempio il clima avverso, che spesso determinano ritardi.

Foto: Vulcan Inc.

Le dimensioni dell’ aereo a doppia fusoliera sono impressionanti: un’ apertura alare di 117 metri con una superficie corrispondente ad un campo da calcio regolare, 6 motori a reazione utilizzati per i Boeing 747 – 400 per una velocità che raggiunge i 2.200 km/h e un peso complessivo che si aggira sui 540.000 kg, è in grado di trasportare fino a 240.000 kg di carico.

È già previsto un corridoio aereo per le prove, che avverranno in pieno oceano Pacifico.

L’inizativa della società di Allen coincide con un deciso aumento di nuove imprese che hanno come obiettivo lo spazio, come la Space x di Elon Musk che progetta  voli commerciali su Marte o la Virgin Galactic del proprietario del marchio Virgin, che punta al turismo spaziale di massa.

«Proprio come l’ evoluzione dei computer sta rapidamente cambiando il nostro stile di vita, l’ accesso allo spazio cambierà il nostro modo di vivere», ha detto Charles Beames, direttore esecutivo della Vulcan, la persona che ha reso possibile la visione spaziale di Paul Allen.

Contenuti corrispondenti