USA, tassa sulle bevande gassate a Philadelphia

Philadelphia – Giornata importante quella di ieri: il Consiglio Comunale della città ha approvato una tassa sulle bevande zuccherate e gassate, facendo così di Philadelphia la prima grande città degli Stati Uniti con una tassazione sulla bevande gassate, nonostante la campagna costata molti milioni di dollari promossa dai marchi delle bibite più potenti per bloccarla.

Tassa sulle bevande gassate a Philadelphia: è la prima volta in una grande città USA. Foto: di fimoculous, licenza Creative Commons (BY)

USA, tassa sulle bevande gassate a Philadelphia.

Dopo una dura battaglia il Consiglio Comunale ha approvato in via definitiva la tassa, che entrerà in vigore il prossimo 1 gennaio 2017: 1,5 centesimi per oncia – corrisponde a poco meno di 30 grammi – di bevanda gassata.

Solo la città di Berkeley, in California, era riuscita ad approvare una tassa simili: le proposte fiscali in tale senso sono state bocciate in più di 30 città, per 2 volte proprio a Philadelphia negli ultimi anni, prima del risultato positivo di ieri.

La critica più comune è che la tassa finirà per pesare sulle classi meno abbienti, i maggiori consumatori di bevande gassate e zuccherate: l’American Beverage Association l’ha chiamata  «discriminatoria e altamente impopolare»; la potente lobby delle bevande ritiene che l’imposta farà perdere posti di lavoro a causa della diminuzione delle vendite, e continueranno ad opporsi portando il caso davanti ai giudici.

Il sindaco democratico Jim Kenney ha proposto al Consiglio di destinare la maggior parte dei circa 90 milioni di dollari previsti come nuove entrate fiscali dell’anno prossimo per finanziare asili nido, comunità scolastiche e centri ricreativi.

«Grazie alla lotta instancabile di educatori, genitori, volontari e tanti altri, oggi Philadelphia ha fatto un investimento di rilevanza storica nei nostri quartieri e nel nostro sistema educativo» ha affermato.

L’imposta, che è stata approvata con 13 voti a favore e 4 contrari, è stata una vittoria molto sofferta per la città. La battaglia ha attirato l’attenzione dei media nazionali e di personalità importanti come l’ex sindaco di New York Bloomberg che hanno raccolto fondi per finanziare una campagna pubblicitaria a sostegno dell’ iniziativa.

E’ noto da tempo che le bevande gassate fanno male. Inoltre, il 68{3e6ce4b6f640b7943a0517b436f496e51ad8f8459db05a4a74e103206a4d2153} della popolazione adulta e il 41{3e6ce4b6f640b7943a0517b436f496e51ad8f8459db05a4a74e103206a4d2153} dei bambini di Philadelphia sono in sovrappeso quando non obesi, la tassa sulle bevande zuccherate e gassate potrebbe avere successo nella riduzione del loro consumo in maniera maggiore rispetto a tutte le campagne informative proposte finora.

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