Tony Fadell lascerà la Nest, Marwan Fawaz prenderà il suo posto

Con un blog post pubblicato ieri a sorpresa sul sito della Nest Lab, Tony Fadell, co-fondatore ed amministratore delegato della startup statunitense che due anni fa fu acquisita da Alphabet (che allora si chiamava ancora Google) ha annunciato che a breve lascerà l’azienda.

Tony Fadell. Foto: Web Summit, distribuita con licenza Creative Commons (BY))

Tony Fadell.

Per Fadell pare, infatti, che si prospetti un futuro come consulente della casa madre. «Questo mi darà il tempo e la flessibilità di perseguire nuove opportunità e di sviluppare nuove idee, nonché di  sostenere altri che vogliono fare quello che ho fatto io – proprio come ho fatto alla Nest». Secondo alcune indiscrezioni, alla base di questo trasferimento ci sono i pessimi rapporti tra Tony Fadell ed i dipendenti della società controllata da Alphabet.

Le redini della Nest Labs passeranno a Marwan Fawaz. «L’immensa esperienza tecnologia e tecnica di Marwan, il suo essere stato a contatto con i fornitori di servizi a livello mondiale, così come la sua esperienza con le piattaforme ad uso domestico, saranno preziose per la Nest Lab per continuare a perseguire la propria strategia operativa, in particolare nel ridimensionamento del business e nella gestione dei partner».

Fawaz ha una vasta esperienza in posizioni dirigenziali, avendo in precedenza lavorato per la Charter, ADT e la Motorola Home, della quale è stato anche amministratore delegato nell’era pre-Google; una posizione che, senza dubbio lo ha aiutato a qualificarsi per il ruolo che d’ora in avanti ricoprirà in Nest Lab.

Nest Labs: una storia che nasce in Apple e continua in Google

La Nest Lab è stata fondata nel 2010 da Tony Fadell e Matt Rogers, dopo che i due lasciarono il gruppo di sviluppo iPhone e iPod presso la Apple Computers di Steve Jobs. Nel 2011 l’azienda ha messo in commercio il Nest Learning Thermostat, un termostato intelligente che può essere controllato a distanza, anche tramite uno smartphone. Da quella volta l’azienda continua a sviluppare oggetti ipertecnologici per la domotica. I prodotti Nest Labs hanno venduto molto negli Usa, perché semplici da usare, capaci di regolarsi sulle abitudini degli utenti e di gestire alcune funzioni in maniera autonoma.

Nel 2014 Google acquistò la Nest Labs per 3,2 miliardi di dollari in contanti.

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