Video online: Snapchat polverizza Facebook

A Mark Zuckerberg la notizia recentemente diffusa da Bloomberg non deve esser piaciuta molto. Lui, che recentemente aveva dichiarato che il formato video è uno dei fulcri su cui Facebook sta investendo per il futuro, ora si ritrova a dover ricorrere il rivale Snapchat. Con i suoi 10 miliardi di video visualizzati in media ogni giorno, Snapchat potrebbe infatti aver dato fumo alla rivale, che a febbraio aveva fatto registrare «solo» 8 miliardi di visualizzazioni giornaliere. Ma non sono tanto i numeri assoluti ad impressionare, quanto la crescita: in un anno Snapchat ha infatti raddoppiato le visualizzazioni. Anche nel frenetico e dinamico mondo dell’high-tech, a questi livelli, un 100{3e6ce4b6f640b7943a0517b436f496e51ad8f8459db05a4a74e103206a4d2153} di crescita annuale è eclatante.

Snapchat Foto: AdamPrzezdziek / Creative Commons (BY-SA)

Snapchat.

Facebook, con il suo miliardo e 600 mila utenti, resta comunque il leader indiscusso nei social media nella fascia di mercato più importante, quella dei ragazzi tra i 18-34 anni (fonte: ComScore) e, visto il posizionamento della sua concorrenza, Instagram e Snapchat in primis, è probabile che sarà lui a detenere la pole position ancora per qualche anno. Tuttavia sarà interessante vedere come l’azienda di Zuckerberg deciderà di rispondere alla crescita di Snapchat. Ricordiamo che nel 2013 il fondatore di Facebook si era offerto di acquistare la ditta dietro la popolare app. di messaggistica con lo stesso nome, ma la cosa non ebbe seguito.

Il grande punto di domanda che potrebbe influenzare la crescita di Snapchat è comunque la sua redditività. L’azienda, fondata circa 5 anni fa, ha incominciato a generare guadagni solo nel 2015. La sua fonte principale di reddito sono le pubblicità video. Ma resta ancora da capire se gli inserzionisti ritengano interessante il formato proposto dall’omonima casa di Los Angeles. Ciò che lascia alcuni un po’ perplessi è la modalità di conteggio delle visualizzazioni, che vengono registrate come tali appena un video (o una pubblicità) viene lanciato, e non dopo un paio di secondi di visualizzazione come accade con Facebook. Se guardiamo oltre le visualizzazioni giornaliere, la battaglia sui video tra Facebook e Snapchat potrebbe, quindi, essere ancora tutta da giocarsi.

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